Diventa una sentinella ecologica delle Gravine con Riciclario

Diventa una sentinella ecologica delle Gravine con Riciclario

Il progetto triennale “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”, prevede una serie di “azioni” per valorizzare il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” rendendolo pienamente fruibile a tutti i cittadini. Sono previsti interventi per la prevenzione e la riduzione dei rischi ambientali nell’ area del parco, per preservare l’integrità di questo straordinario ecosistema. Da oggi grazie a Riciclario i cittadini e i turisti potranno diventare sentinelle ecologiche, segnalando in tempo reale illeciti ambientali e presenza di mini-discariche.

Il cittadino sarà avvisato della “presa in carico” della segnalazione e, in seguito, sarà informato dell’avvenuta bonifica, potendo anche inviare un feedback agli operatori del sistema!

Con l’app Riciclario, inoltre, i cittadini potranno disporre anche di numerosi servizi ambientali: il dizionario dei rifiuti, la bacheca del riuso, i servizi di raccolta disponibili, il pagamento e il controllo della TARI nel comune di residenza, informazioni sul compostaggio domestico, i centri di raccolta in zona, promemoria e news. Il progetto triennale “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”, sostenuto da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2015, prevede l’esecuzione di una serie di “azioni” per valorizzare il Parco. Per favorire lo sviluppo di alcune iniziative previste è nata una collaborazione tra WWF Trulli e Gravine e la nostra Consea, società con un’esperienza ventennale consulenza tecnica e formazione in materia ambientale nella formazione e consulenza ambientale.

Consea appunto, ha fornito un accesso dedicato al Pannello di controllo di Riciclario per l’individuazione e il censimento delle micro-discariche abusive presenti sul territorio pugliese. Ad ogni segnalazione l’utente potrà allegare delle immagini scattate direttamente sul luogo, consentendo così di determinare la complessità e l’emergenza dell’intervento, a tutela e salvaguardia del territorio.Le segnalazioni giungeranno su un Pannello di controllo, a cui il SASPu, partner di riferimento di progetto UPPark per l’Azione che prevede il censimento delle micro discariche presenti all’interno del territorio del Parco, accederà tramite credenziali dedicate, attraverso il quale potranno essere gestite le segnalazioni stesse. Sarà possibile inviare al cittadino una notifica che lo informerà della “presa in carico” della sua segnalazione ed, eventualmente, della sua “risoluzione”. Ogni utente potrà consultare, attraverso la funzione “Status segnalazioni” presente sull’app Riciclario, lo stato di avanzamento della propria segnalazione e, una volta concluso e risolto il problema segnalato, potrà inviare un feedback indicando il grado di soddisfazione.

Grazie a Riciclario il WWF Trulli e Gravine avrà anche la possibilità di inviare news mensili, per veicolare informazioni e/o iniziative, messaggi che saranno ricevuti da tutti gli utenti che utilizzano l’app.

Con una superficie complessiva di 25.000 ettari, il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” è la più estesa area protetta regionale: il parco si estende sul territorio di 13 comuni della Provincia di Taranto (Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Massafra, Palagiano, Palagianello, Statte, Crispiano, Martina Franca, Montemesola, Grottaglie e San Marzano) e su quello del comune brindisino di Villa Castelli. Questo enorme territorio è stato compreso nel Parco Naturale Regionale “Terra delle “Gravine”, costituito ex lege nel 2005, con l’evidente intento, seppur non dichiarato, di mettere assieme i territori della “pietra scavata” che hanno dato vita ai villaggi rupestri e quelli della “pietra costruita”, quei “thòlos” da cui discendono i trulli della Murgia. Non esiste altrove, in tutta l’Europa occidentale, un’area con un’analoga concentrazione di insediamenti rupestri e di siti archeologici, con ricchezze naturalistiche e fenomeni carsici di simile rilevanza, con un paragonabile patrimonio di biodiversità.

È un vasto territorio in cui sono altresì comprese aree a fortissima antropizzazione, si pensi alla Gravina di Statte ubicata a pochi chilometri dalla zona industriale di Taranto, che per questo motivo devono essere tutelate e valorizzate con maggiore attenzione.

Tra le tante iniziative tese a dare nuova vita il parco naturale regionale più grande della Puglia, si segnala il restauro conservativo di alcuni ambienti dell’antica masseria dell’Oasi WWF Monte Sant’Elia, tra questi la Sala Comune e la vecchia stalla, in cui, dopo il loro ripristino, è stato realizzato un Centro Visite con un infopoint e un ufficio accoglienza a favore di tutti coloro che, cittadini o turisti, vorranno visitare la zona percorrendone i sentieri, a piedi o in bici; la struttura, inoltre, è a disposizione per ospitare iniziative e manifestazioni di sensibilizzazione e promozione dei corretti stili di vita a contatto con la natura.

L’Oasi WWF Monte Sant’Elia, una delle sette Oasi WWF in Puglia, rientra nel Parco “Terra delle Gravine” e nel SIC-ZPS Area delle Gravine; l’Oasi si estende per circa cento ettari in agro di Massafra comprendendo un bosco di leccio, macchia mediterranea, pascoli, seminativi e una masseria storica.

L’Associazione WWF Trulli e Gravine, che gestisce da sei anni l’Oasi WWF Monte Sant’Elia a titolo gratuito, opera in Provincia di Taranto dal 1985 per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico del territorio, distinguendosi per lo spirito di coinvolgimento della cittadinanza in attività di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e per la fattiva collaborazione volta ad orientare le amministrazioni pubbliche verso programmi, accordi e progetti per il raggiungimento delle finalità associative.

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